LA DIAGNOSI DEI CAPILLARI SANGUIGNI
La diagnosi delle Microangiopatie
Enunciamo qui solo un elenco delle principali caratteristiche da prendere in esame.
Come si può dedurre, oggi è possibile eseguire una diagnosi accuratissima a livello del microcircolo grazie ad indagini sofisticate del tutto riproducibili, senza mezzo di contrasto e del tutto incruente. In seguito a queste metodologie è oggi possibile conoscere molto di più riguardo alle Microangiopatie, con conseguenti importantissimi progressi in campo terapeutico.
Per semplificare la descrizione, parleremo qui solo di 2 indagini già precedentemente citate nel Capitolo introduttivo delle Microangiopatie (vedi).
Va SEMPRE comunque ricordato che è FONDAMENTALE inquadrare il paziente PRIMA di ogni valutazione strumentale mediante la visita specialistica e l'esame obiettivo specialistico prima di ogni valutazione microcircolatoria in tutti i pazienti al fine di evitare errori grossolani che porterebbero, inevitabilmente, a diagnosi del tutto incomplete e fallaci e come tali dannose per il paziente. Nei pazienti in cui sussistano le indicazioni, è fondamentale una valutazione dell'albero circolatorio a livello dei grossi vasi mediante eco-color dopler.
Di fondamentale importanza è una temperatura ed un grado di umidità mantenuti costanti, meglio se ottenuti mediante termostatazione. Altrettanto importantissimo è il mantenere il paziente in posizione "clinostatica" (steso) per almeno 5-10 min. prima di iniziare l'esame, se possibile in condizioni di massimo "relax psichico".

La "Video-Capillarospcopia a Sonda Ottica" (VCSO)

Fornisce una accuratissima valutazione di "come" scorre il sangue all'interno dei piccoli vasi.
Per poter eseguire una corretta e completa valutazione microangiologica alla VCSO vanno SEMPRE considerati i seguenti parametri.

Reti Capillari:
  • Entità dello scompaginamento della microangiotettonica distrettuale;
  • mutamento patologico della microangitettonica distrettuale;
  • presenza di microneurismi sacculari;
  • presenza di microaneurismi fusiformi;
  • presenza di estroflessioni parietali segmentarie;
  • abnorme tortuosità capillare;
  • andamento serpiginoso del decorso di singoli capillari;
  • aspetto cespugliforme di singoli o plurimi capillari;
  • aspetto a cavaturacciolo di singoli o plurimi capillari;
  • aspetto a gassa di marinaio;
  • assottigliamento di singole anse o loro segmenti;
  • ectasie globali delle anse o delle branche ascendente o discendente, o ectasie apicali;
  • ectasie parcellari segmentarie;
  • incisure parietali mono –bilaterali, giustapposte o non;
  • rarefazione delle maglie di rete;
  • aree sub-ischemiche di Tipo A sec. Curri;
  • aree sub-ischemiche di Tipo B sec. Curri;
  • "capillarydesert" 
Venule:
  • deorsovenulare rettilineo;
  • decorso venulare serpiginoso;
  • ectasie venulari globali interessanti tutto il decorso visibile;
  • ectasievenulari segmentarie o parcellari;
  • estroflessioni venulari parietali mono- o bilaterali, giustapposte o sfasate;
  • incisure venulari parietali mono- o bilaterali, giustapposte o non, plurime o singole;
  • capillari nel periangiovenulare.
  • Flusso endocapillare
  • presenza di "sludge" (aggregazione eritrocitaria);
  • rallentamento velocità di flusso;
  • stasi;
  • movimenti di "va e vieni" nel contesto di più capillari contigui o tra loro distanti;
  • flusso veloce;
  • flusso intermittente;
  • flusso costante;
  • stop dei flussi
NB: questi parametri vanno considerati come parametri microemoreologici quando confrontati con i dati provenienti dall'indagine laser dopler flow. L'insieme di tutte queste valutazioni consente di valutare con la massima accuratezza, ed in modo del tutto riproducibile, le caratteristiche del "modo di scorrimento" del sangue nei piccoli vasi sanguigni facilitando in tal modo la giusta scelta terapeutica per ogni singolo paziente.

Il Laser Dopler Flow

E' una indagine strumentale altamente specialistica che, concettualmente, ci consente di valutare "quanto" scorre il sangue nei piccoli vasi. Anche questo esame non richiede mezzi di contrasto ed del tutto non invasivo, fornendo accuratissime informazioni microemodinamche "quantizzabili".

Tralasciando complicate nozioni fisiche, possiamo solo riassumere qui che il principio sul quale si fonda è basato sull'effetto dopler (dal nome dello scopritore: le onde ultrasonore incontrando un corpo in movimento vengono da queste "riflesse" secondo un angolo diverso da quello di incidenza). 

I parametri che devono sempre essere ricercati ed analizzati sono diversi e tutti molto importanti: tra essi citiamo qui le "unità di perfusione" (scala numerica che ci indica "quanto" scorrono le emazie), la "vasomotion" (presente nel soggetto normale ed assente in caso di malattie) e la "flowmotion" (ciclica variazione del flusso endoluminale). Conoscere nei minimi dettagli "come" e "quanto" scorre il sangue nei piccoli vasi sanguigni consente quindi di capire se ci siano delle malattie dei capillari, di quale "grado" siano queste malattie, quanto siano "localizzate od estese", se sono acute o croniche, e molte altre importantissime notizie. Tutte queste informazioni, sapientemente gestite, saranno in grado di consentire al medico di scegliere con la massima accuratezza il tipo di farmaci più adatti al fine di raggiungere il miglior risultato terapeutico possibile per la salute del paziente.

L' Esperto risponde

Conoscere e approfondire le tematiche e problematiche più frequenti attraverso le domande dei pazienti e le risposte dell'angiologo 
Scopri di più ...

Dispense della salute

Un approfondimento messo a disposizione dall'esperto per affrontare in maniera seria e competente il mondo del microcircolo
Scopri di più ...

Centri di Studio

Policlinico di Monza |  039.2810617
San Babila Clinic Milano | 02.84143218
CDC Como |  031.262136
C.A.B. Barzanò | 039.9210202
Meditel Saronno | 02.962821
Dermolaser Clinic Vimercate |  0395966720

Copyright © 2016 Francesco Albergati - P.I. 02367700164 | Vietata qualsiasi riproduzione